2017 gennaio

Bring to the table win-win survival strategies to ensure proactive domination, a new normal that has evolved from generation.
18 Gennaio 2017
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Semina un pensiero e raccoglierai un’azione,

Semina un’azione e raccoglierai un’abitudine,

Semina un’abitudine e raccoglierai un carattere,

Semina un carattere e raccoglierai un destino.”

Nuovo Anno, rinnovata fiducia ed energia nel riprendere le attività di rugby a Cinisello e dintorni.

Ripartiamo con programmi ambiziosi. Al centro della nostra visione i bambini, i ragazzi e le ragazze

che fanno parte del mondo Ovale e di quelli che arriveranno.

Gli allenatori, le allenatrici e i dirigenti sono impegnati in continui momenti di formazione e di aggiornamento tecnico, tattico, educativo e formativo.

Alla ricerca di percorsi didattici sempre più efficaci.

Le fasi da 0 a 21 anni (Dell’educazione)

Fascia di età da 0 a 7: L’imitazione

Lo sviluppo fisico è centrato sulla maturazione del sistema neurosensoriale. In questo periodo il senso del tatto (quindi il sentirsi accarezzato, curato e coccolato con amore) è un veicolo fondamentale per il suo sviluppo, così come l’udito (tono di voce). Il bambino piccolo è completamente dipendente dall’ambiente che lo circonda, in particolare dalla mamma. Il bambino assorbe le armonie e disarmonie che lo circondano, le percepisce con speciali antenne. “Rudolf Stainer”.

Da noi arrivano bimbi che hanno appena compiuto 4 anni oppure li compiranno a breve. Essi vanno compresi e trattati con una dolce e comprensiva fermezza, in sinergia con i genitori. Vanno rispettato ritmi e tempi, accompagnandoli su un percorso di vissuto e di esperienze che li possano aiutare a sviluppare le proprie potenzialità.

Fascia di età da 7 a 14: L’apprendistato

Le forze eteriche si liberano dal loro involucro e cominciano a dare vita all’attività del pensiero e della memoria. A livello fisico si completa lo sviluppo degli organi connessi con il sistema ritmico (cuore, respirazione, circolazione). Avviene il passaggio dai denti da latte a quelli permanenti. È l’età della scuola. Prendono molta importanza la figura del maestro e quelle dei compagni. Si sperimentano coscientemente forti correnti di simpatia e antipatia. Si sviluppa il pensiero, e la capacità di relazionarsi e comunicare, infatti è un periodo di unione e di comunicazione. “R. Stainer”.

L’esperienza sportiva, soprattutto di squadra, soprattutto di combattimento e di sostegno come il rugby, offre l’occasione di affrontare e superare paure e timori. In relazione alla palla, al terreno e agli avversari. In un contesto fortemente regolamentato. Di grande rispetto dei ruoli. Valori trasmessi attraverso l’esempio e non per costrizione. Contatto, lotta, difesa del territorio, sostegno, poter contare sui compagni, l’allenatore che guida, non giudica. Aspetti importanti che possono aiutare ad affrontare e a superare momenti difficili.

Fascia di età da 14 a 21: L’iniziativa

Durante questa fase, dominata da trasformazioni importanti a livello fisico, biologico e psicologico (corpo sottile che racchiude tutta la gamma delle emozioni, dei sentimenti e delle sensazioni provati dall’essere umano), avviene un maremoto, che la persona vive, attraverso i rapporti, emozioni e sentimenti estremi. La persona è assai idealista, e si ribella a qualsiasi forma di autorità per scoprire ciò che davvero vuole nel suo intimo. I genitori devono tassativamente rispettarlo, per evitare conseguenze molto gravi. A livello fisico si completa lo sviluppo degli organi sessuali e delle membra, gli arti si allungano. Si sviluppano il sistema del ricambio e metabolico. Ora l’adolescente può misurarsi con concetti astratti, e non più solo con una conoscenza per immagini. L’adolescente può iniziare a formarsi un suo giudizio e accosta materie scientifiche (l’algebra, le scienze naturali, la matematica) in cui il vero e il falso siano sperimentabili. L’adolescente comincia a sperimentare il bene e il male anche dentro di sé. È attirato da due estremi: dai grandi ideali, ma anche dai lati oscuri della realtà e di sé stesso. Si potrebbe dire che sperimenta la “cacciata dal paradiso”. È il periodo in cui si sveglia alla sessualità: si comincia a cercare l’altro che ci completa, il partner. Si chiude così il primo ciclo, quello cioè dei processi di sviluppo innati, dovuti a impulsi naturali o “collettivi”, quelli correlati al concetto di “ego“. “R. Stainer”.

Il far parte di un gruppo forte, unito da esperienze di lotta, di sostegno vero e di condivisione aiuta a non sentirsi soli. Si sperimentano sul campo coerenza e impegno e non solo concetti di amicizia espressi a parole, che non è possibile mettere davvero alla prova. La lotta sul campo da l’idea del valore, proprio e di quello dei compagni di avventura. Tutto ciò da sicurezza. Il rugby rappresenta una formidabile occasione, un potente mezzo per sviluppare capacità interiori e mentali.

Questa sarà la sfida del nuovo anno. La sfida alla quale gli allenatori e i dirigenti del Rugby NordMilano si stanno preparando.

L’agenda degli educatori è zeppa di appuntamenti di aggiornamenti e di formazione. Periodicamente ci incontriamo e ci confrontiamo su percorsi didattici, strategie e progetti tecnici e tattici.

Buon anno e buon lavoro a tutti i frequentatori di Ovalia.

Il Responsabile Tecnico della Asd Rugby NordMilano

Donato Basile


18 Gennaio 2017
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Come Rugby NordMilano continuiamo a far vivere a ragazzi e ragazze  un “altro” modo di fare sport. Attraverso il gioco con la #pallaovale si possono sperimentare e vivere concretamente concetti quali: sostegno, rispetto dell’avversario, rispetto delle regole, rispetto dei ruoli e condivisione di obiettivi.    Arrivare dopo alcune lezioni a cimentarsi con azioni di contatto quali il placcaggio è possibile se si lavora sulla attenzione e sulla consapevolezza che ogni nostra azione avrà delle conseguenze e che dovremo muoverci con attenzione, concentrazione e con consapevolezza: “Essere nella situazione”, viverla, comprenderla.    Attraverso tale percorso si vuole coadiuvare il lavoro incredibile dei maestri, reso a volte molto complesso da una sempre maggiore volatilità dell’attenzione e della concentrazione.                                                                                                                                                 Il gioco del rugby è un gioco di contatto, a volte duro, ma sempre all’interno di una robusta impalcatura di regole precise, severe. Per questo si presta in maniera potente ad essere efficace in tema di educazione e di formazione.

Mamme, papà, fate provare a giocare a rugby i vostri bambini e le vostre bambine.  Darete loro il modo di vivere delle importanti esperienze che li aiuteranno a formare un gran carattere.


18 Gennaio 2017
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Il 19 marzo a Cinisello si troveranno a rincorrere una palla ovale circa 360 ragazzini e ragazzine, dagli under 6 agli under 12.  Bimbi e bimbe dai 4 agli 11 anni. Sono dodici le squadre iscritte alle gare del mattino e venti quelle dei più piccoli, che si affronteranno al pomeriggio…  Tante gare, molto divertimento, tifo positivo incandescente. Sono gli ingredienti essenziali per una giornata di sport vissuto all’insegna dell’allegria e del rispetto.

L’evento è organizzato insieme a Legambiente e con il patrocinio del Comune di Cinisello e del Parco Grugnotorto- Villoresi.


18 Gennaio 2017
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Domenica 19 marzo 2017 al Centro Rugby di Cinisello Balsamo si disputerà la prima edizione del Torneo del Parco Grugnotorto-Villoresi. Questa iniziata prende vita dalla collaborazione tra la società sportiva Rugby NordMilano e Legambiente Cinisello Balsamo. Un’intera giornata dedicata allo sport e alla natura, un luogo d’incontro per famiglie e cittadini tutti, una manifestazione che ha l’ambizione di diventare un’istituzione simbolo di una città. Scenderanno in campo squadre provenienti da tutta la rete regionale, dagli under 6 agli under 12. Si festeggerà insieme tutto il giorno!

Vi aspettiamo al Centro Rugby di via Cilea 66, Cinisello Balsamo.


18 Gennaio 2017
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AL VIA I CORSI DI “RUGBYMBI –   Motricità Ovale”

I corsi a forte valenza psicomotoria si terranno presso la palestra

della scuola Paisiello di Cinisello Balsamo, a partire dal 6 ottobre.

Orario: 18,00 – 18,45

Le sedute avranno una durata adeguata alle capacità di attenzione dei piccoli lupetti.

Si effettueranno in palestra, con il coinvolgimento dei genitori, utilizzando materiali sicuri, colorati e di varie forme al fine di stimolare aspetti cognitivi ed emozionali.

Il richiamo al rugby è cercato e voluto in quanto tale gioco presenta aspetti educativi e formativi unici.

In realtà i bimbi non giocheranno a rugby ma ne utilizzeranno alcuni aspetti fondanti: correre con la palla in mano, avanzare, affrontare o evitare piccoli ostacoli, gestire in maniera semplificate lo spazio.

Alla base delle attività il divertimento.

L’utilizzo delle palle ovali rappresenta uno stimolo intenso in quanto le traiettoria e i rimbalzi sono assolutamente imprevedibili, quindi la stimolazione del sistema neurale  è forte nel seguirne le evoluzioni e nel cercare di reagire ad esse in tempi brevissimi. Ovviamente i bimbi non sono consapevoli di tali processi. Attraverso le ripetizioni e gli errori sperimenteranno emozioni e sensazioni che contribuiranno a  potenziare abilità e schemi di base(correre, saltare, evitare, prendere etc.).

Il progetto è frutto di una lunga e approfondita analisi da parte di una psicomotricista, un docente di scienze motorie e un allenatore di rugby. Tutti con anni di esperienze sul campo.

Per il resto non rimane che provare.

Per contatti: rugbynordmilano@gmail.com – 3271505930

Il Responsabile Tecnico

Asd  Rugby NordMilano Multisport

Donato Basile